Nonostante che il profilo è la base della finestra/della porta, la maggiore conduzione sonora e termica si trasferisce dal vetro perché lo stesso ha la superficie più grande. Di conseguenza il vetro è un dettaglio che non deve essere trascurato.
Per la scelta del vetro è importante prendere in considerazione alcuni aspetti che potrebbero contribuire alla valutazione corretta:
- La posizione dell’edificio e le condizioni climatiche nella zona
- L’orientamento dell’abitazione o della facciata
- Durata temporale dell’uso dell’edificio (per edifici destinati al solo uso estivo)
- Possibilità d’investire in vetri con risparmio energetico che potrebbero comportare un notevole calo delle spese di riscaldamento e raffreddamento.

Vetri – tipi e differenze
Prima di tutto dobbiamo dare qualche informazione sulle camere. Una camera è composta da due vetri e lo spazio tra di loro.
Il numero delle camere si conta come segue:
- Una camera – 2 vetri e lo spazio tra di loro
- Doppia camera – 3 vetri e i 2 spazi che si formano tra di loro
- Camera tripla – 4 vetri e i 3 spazi che si formano tra di loro ecc.
Lo spessore del vetro e la formula per la sua presentazione:
- Lo spessore potrebbe essere diverso.
- Gli spessori standard sono: 24mm, 28mm, 32 mm, 36mm, 40mm ecc.
In tal caso lo spessore del vetro si calcola come la somma degli elementi che lo compongono. Dalla formula 4-16-4 s’intende che si tratta di una finestra con due vetri, ognuno dei quali ha lo spessore di 4 mm e lo spazio tra questi e di 16 mm.
Le qualità di risparmio energetico della finestra dipendono direttamente dalla quantità e dal tipo dei vetri. Per esempio per una finestra con una camera la condensa potrebbe comparire a -7 fino a -9 gradi, mentre per quella a due camere non comparirà fino a -16 -19 gradi.
Altre caratteristiche delle finestre
Resistenza alla conduzione termica (Ro). Maggiore è la cifra meno riscaldiamo l’atmosfera (cioè il calore rimane nel locale).
Nel nostro caso per isolamento sonoro s’intende il livello di diminuzione del rumore. Quindi se l’isolamento sonoro e per esempio 30dB, mentre il rumore della strada è di 70dB, allora quest’ultimo calerebbe fino a 40dB(70-30=40).
Quali sono i valori ammissibili del livello di rumore:
- Per un sonno tranquillo non dovrebbe superare 25-30dB
- Al riposo – 30-35dB
- Durante il lavoro – 35-50 dB
- Esempi per livelli del rumore in diverse zone:
- Zone residenziali – circa 60dB
- Nel centro della città oppure in zone industriali – circa 70dB
Il calcolo è semplice: se abitate (e dormite) nel centro, allora sarebbe necessario far diminuire il rumore con 40-45 dB. Se invece solo lavorate nel centro potreste ordinare una finestra che fa calare il rumore solo con 20-30 dB. Gli indicatori per le diverse finestre potete leggere nella tabella che segue.